MOD

Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria

 

All’attenzione dei Professori

Giovanni Polara, Rosanna Pettinelli, Polvani e Nicola Tranfaglia

membri del C.U.N.

 

I partecipanti alla giornata di dibattito sulle prospettive della riforma universitaria, indetta dalla Società Italiana per lo studio della modernità letteraria, tenutasi a Firenze il 28 gennaio 2000

presi in esame i caratteri del riassetto in corso dei settori scientifico-disciplinari

propongono che la descrizione declaratoria del settore L-FIL-LET/11 sia ampliata, in congruenza con quelle di tutti i settori dell'area 10 (fatta la sola altra eccezione dell'Archeologia fenicio-punica), e sia dunque riformulata nei termini seguenti:

Comprende gli studi sulle opere letterarie in lingua italiana degli ultimi due secoli e sui relativi autori, nonché sulle opere letterarie in lingua straniera di autori italiani e sulle opere letterarie nei vari dialetti italiani dello stesso periodo, e inoltre sui testi connessi al sistema della comunicazione espressiva multimediale; studi condotti con riferimento ai problemi storici e teorici posti dagli sviluppi della modernità letteraria, secondo le metodologie proprie della storiografia e della ricerca filologico-letteraria.

propongono inoltre che i campi paradigmatici di competenza non si limitino alla pura ripetizione tautologica della titolazione di settore e siano così indicati:

letteratura italiana contemporanea

filologia della letteratura italiana otto-novecentesca

storia dell'editoria e della pubblicistica letteraria moderne

storia dei rapporti della cultura letteraria italiana con le letterature straniere moderne, europee ed extraeuropee.

ritengono infine assolutamente opportuno il ripristino della denominazione Letteratura italiana moderna e contemporanea, appellandosi in proposito all'indirizzo datosi dal CUN (adunanza del 16.09.99) sul mantenimento delle denominazioni tradizionali dei settori in presenza di più di 15 docenti; anche per evitare la singolarità di definire "contemporanei" scrittori vissuti all'epoca della Rivoluzione francese, dell'Impero, della Restaurazione.