SOCIETÀ ITALIANA PER LO STUDIO

DELLA MODERNITÀ LETTERARIA

Università degli Studi di Padova

Dipartimento di Italianistica    


Università Ca' Foscari Venezia

Dipartimento di Italianistica

e Filologia Romanza

 


 

AUTORI, LETTORI E MERCATO

NELLA MODERNITÀ LETTERARIA

 

XI CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

 

16-19 giugno 2009



Segreteria

[si segnalano in verde i nomi degli autori che saranno assenti, ma non sono stati ancora sostituiti]

 

 

16 GIUGNO

 

Università degli Studi di Padova

 

Archivio Antico, Palazzo del Bo, via 8 febbraio

 

Ore 15.00 Presiede GUIDO BALDASSARRI, Direttore del Dipartimento di Italianistica dell'Università di Padova

 

Saluti di

VINCENZO MILANESI, Rettore della Università di Padova

PAOLO BETTIOLO, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova

ANGELO R. PUPINO, Presidente della MOD-Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria

SIMONA COSTA, Rappresentante dell'Area 10 presso il Consiglio Universitario Nazionale

GIOVANNI PUGLISI, Presidente della Consulta di Critica letteraria e letterature comparate

SILVIA MORGANA, Presidente della Associazione per la Storia della lingua italiana

MASSIMO FUSILLO, Presidente dell'Associazione per gli Studi di teoria e storia comparata della letteratura

GIAN MARIO ANSELMI, Segretario dell'Associazione degli italianisti italiani

 


[Intervallo]


CESARE DE MICHELIS (Università di Padova), Il mercato delle lettere.

ALDO MORACE (Università di Sassari), Dal romanzo di massa di Chiari

e Piazza ai «venticinque lettori» del Manzoni.

ANNAMARIA ANDREOLI (Università della Basilicata), Lettere e mercato. D'Annunzio caso d'avanguardia.

 

Discussione

 

17 GIUGNO

 

Università Ca' Foscari Venezia

 

Aula Magna, Ca' Dolfin, Dorsoduro 3825/e

 

Ore 9.30 Presiede TIZIANO ZANATO, Direttore del Dipartimento di Italianistica e Filologia romanza dell'Università Ca' Foscari

 

Saluti di

PIER FRANCESCO GHETTI, Rettore dell'Università Ca' Foscari

FILIPPO MARIA CARINCI, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Ca' Foscari

LUIGI RUGGIU, Rappresentante dell'Area 11 presso il Consiglio Universitario Nazionale

ELIO FRANZINI, Coordinatore della Conferenza Nazionale dei Presidi della Facoltà di Lettere e Filosofia

 

ANTONIA ARSLAN (Università di Padova), Mode, galline e mercatura: la fioritura dello scambio intellettuale femminile nell'Italia post-unitaria.

VITTORIO SPINAZZOLA (Università di Milano), La responsabilità della lettura.

 


[Intervallo]


ALBERTO CADIOLI (Università di Milano), L'officina dei testi.

ALDO MASTROPASQUA (Università di Roma «La Sapienza»), Uno scrittore, il suo pubblico e il lavoro editoriale. Il caso di Elio Vittorini.

 

Discussione

 

San Sebastiano, Dorsoduro 1686

 

Ore 15.00 Sessioni parallele

 

Sessione A. Presiede GIOVANNA ROSA (Università di Milano).

ROSALBA GALVAGNO (Catania), La lettura ad alta voce. ANNA GUZZI (Calabria), Il nome dell'oggetto effimero: un'archeologia del moderno. GIULIANA BENVENUTI (Bologna), Come si studia la letteratura mondiale? EMANUELE ZINATO (Padova), Fortini, Calvino e la verifica dell'editoria scolastica. SALVATORE FERLITA (Palermo), "A che serve oggi la critica militante?" Funzioni e disfunzioni di una pratica in disuso. FILIPPO SECCHIERI (Ferrara), Funzioni e strategie del libro-intervista.
[Intervallo]
FLORIANA CALITTI (Perugia), Leggere le biblioteche "d'autore". MARIALUIGIA SIPIONE («Ca' Foscari»), Sfogliarne le vite: gli editori italiani e le loro biografie. MARCO FUMAGALLI (Milano), Le edizioni Rosa e Ballo e Rizzoli del «Bubu di Montparnasse»: tra ragioni autoriali, traduttive e editoriali. SARA LONATI (Ginevra), Luigi Rusca e il Touring. Arrivi, partenze e ritorni tra le Vie d'Italia e del mondo. CATERINA PATERLINI (Bologna), Dante a teatro fra testo e contesto. CRISTINA CAPPELLETTI (Verona), Il «bagno per conversazione». 'Smanie' termali in Goldoni, Sografi e Meneghezzi.

 

Sessione B. Presiede ALBERTO GRANESE (Università di Salerno).

MANUELA BRUNETTA («Ca' Foscari»), Francesco Dall'Ongaro e la Tipografia Elvetica di Capolago. ANNA RINALDIN («Ca' Foscari»), Letture italiane scelte da Niccolò Tommaseo per le famiglie e per le scuole. ILARIA ACCARDO («L'Orientale»), Contributo per la storia della ricezione della lezione desanctisiana. Gli «Scritti critici» di Francesco De Sanctis, con prefazione e postille di Vittorio Imbriani (Napoli, Morano, 1886). PATRIZIA ZAMBON (Padova), Sul pubblico: lettura di «Il viaggio di un ignorante» di Giovanni Rajberti. RICCIARDA RICORDA («Ca' Foscari»), Letteratura di viaggio, giornalismo e pubblico femminile: strategie della rivista «La donna» (1868-1870). LUCA CLERICI (Milano), Lo sperimentalismo popolare di Edmondo De Amicis.
[Intervallo]
PIETRO GIBELLINI («Ca' Foscari»), Per chi scrivono Porta e Belli? ALBERICO GUARNIERI (Calabria), Il romanzo di un maestro: la varietà metamorfica del reale nella narrativa di De Amicis. CLARA BORRELLI («L'Orientale»), Mastriani e i suoi lettori. ROSARIA TAGLIALATELA («L'Orientale»), Il «Saper vivere» di Matilde Serao. Consigli di vita nella conversazione quotidiana con il pubblico dei lettori delle sue rubriche giornalistiche. ROSSELLA PISANO («L'Orientale»), La letteratura per l'infanzia di Luigi Capuana. COSTANZA MELANI (Firenze), 15 dicembre 1969: dalla cronaca alla letteratura.

 

Sessione C. Presiede MARIO SECHI (Università di Bari).

ANTONIO GIAMPIETRO (Bari), «Uno sguardo d'insieme». Le Lettere di Renato Serra. ISABELLA PUGLIESE («Federico II»), L'inchiesta sul verso libero. KATIA TRIFIRÒ (Messina), Avanguardia letteraria e giornalismo militante. La specificità del movimento marinettiano in Sicilia, tra adesione e rifiuto, nella rivista messinese «La Balza futurista». LAURA CANNAVACCIUOLO («L'Orientale»), Tra crisi e rivolta. Note sulla ricezione critica del Teatro grottesco in Italia. LAURA PIAZZA (Catania), Contro le «industrie del cadavere». Dino Campana nel carteggio inedito Falqui-Vallecchi. MARIA CASSANO (Bari), Il Simone di Giani Stuparich: uno sbocco fantastico della testimonianza e della memoria collettiva.
[Intervallo]
PATRIZIA FARINELLI (Lubiana), «Un'impresa contro il diavolo». Il contributo di Bontempelli al rinnovamento dell'ideologia e prassi culturale-letteraria. MARIO MUSELLA («L'Orientale»), Marinetti editore, organizzatore, disorganizzatore e censore. VIRGINIA DI MARTINO («Federico II»), Sergio Corazzini: tra libri senza prezzo e poesia in vendita. SUSANNA SITZIA (Cagliari), «Il mercato librario in Italia è assolutamente nullo per il mio genere». L'editoria italiana e il caso Campana. BEATRICE SICA (New York), Le tre edizioni di «Italie magique» di Gianfranco Contini (1946, 1988, 1991): questioni editoriali e interpretative. RENATO NAPOLI («Federico II»), Scrivere dopo un lungo silenzio: strumenti di Montale e debiti sereniani.

 

Sessione D. Presiede GIANNI TURCHETTA (Università di Milano).
SOFIA D'ANDREA (Firenze), 1943-1945. Vicende luganesi di «Finisterre». FRANCESCA PIA CASTELLANO (Firenze), Incontri con Eugenio Montale: conversazioni e interviste. NICCOLÒ SCAFFAI (Siena), L'intervista con l'autore: il caso di Montale. GIANCARLO RUSSO (Catania), Autore, pubblico e poesia nelle riflessioni critiche di Caproni. LISA GASPAROTTO (Udine), Poeti leggono poeti. Sereni ha trasformato l'Usignolo? SERGIO DI PRIMA (Messina), Le prose venete di Diego Valeri.
[Intervallo]
ADRIANA MORMINA (Catania), «La tentazione della prosa» di Vittorio Sereni tra letteratura e società. CATERINA MARRAS (Cagliari) Vittorio Sereni e il pubblico della poesia. ANNA FERRARI («L'Orientale»), Il «caso Scotellaro». MASSIMILIANO MANCINI («La Sapienza»), Il rapporto autore-pubblico nei dialettali: il caso Tessa. BARBARA STURMAR (Trieste), «Ma come dimenticare Giotti?» Mediazioni editoriali per la poesia di Virgilio Giotti. MARIA GIOVANNA ITALIA (Catania), Un lettore dell'altro mondo. Mario Luzi recensore della poesia latino-americana negli anni Settanta.

 

Sessione E. Presiede MARIA CARLA PAPINI (Università di Firenze).
NIVES TRENTINI (Barcellona), L'appello al lettore, involontario complice, in «Venite, venite B52» di Veronesi. EWA NICEWICZ (Varsavia), Tutti a scuola. La Holden e il fenomeno della scrittura creativa di massa. ELISABETTA MACAIONE (Bari), Baricco: lettore e narratore tra ordine e caos. BENIAMINO MIRISOLA («Ca' Foscari»), Anacronismo e inattualità ne «I Canti del Caos» di Antonio Moresco. CARLA GUBERT (Trento), «Niebo» (1977-1980): una comunità poetica degli anni Settanta. GIUSEPPE GIRIMONTI GRECO (Firenze e L'Aquila), Le relazioni di un Autore fantasma: lettori, editore editor ne «La frantumaglia» di Elena Ferrante.
[Intervallo]
GIUSEPPE PALAZZOLO (Catania), L'autore nella rete: dal romanzo storico al New Italian Epic. STEFANIA RIMINI (Catania), La nuova epica di Gomorra fra teatro e cinema. GUGLIELMO PISPISA (Messina), Scrittura collettiva e superamento del narcisismo autoriale: un fenomeno in crescita. TERESA SPIGNOLI (Firenze), Poesia verbo-visiva: mercato e antimercato. ALESSANDRO TERRENI (Milano), Antonio Porta e l'industria culturale: la prospettiva antiapocalittica di un intellettuale neomoderno. ANDREA GIALLORETO (Chieti), Le scritture d'apprendistato di Giampaolo Rugarli.

 

Sessione F. Presiede PIERO PIERI (Università di Bologna).
ILARIA CROTTI («Ca' Foscari»), L'autolettura d'autore nei «Ritratti su misura» di Accrocca, ovvero un'idea di pubblico negli anni Sessanta. LAVINIA SPALANCA (Palermo), Autori, lettori ed editori. Il sodalizio Chiara-Sciascia nel carteggio 1959-1979. GIOVANNA TOMASELLO («L'Orientale»), Giornalismo, letteratura e sperimentazione ne «Il Caffè» di Giambattista Vicari. PASQUA GASPARRO (Bari), Le copertine del «Menabò». GIOVANNI DI MALTA (Cagliari), La letteratura russo- sovietica nel polisistema letterario italiano. Alida D'Aquino (Catania), «L'isola di Arturo» di Elsa Morante dal romanzo al film.
[Intervallo]
GIOVANNA CANNÌ (Torino), Incompetenza come metodo. Il lavoro editoriale di Natalia Ginzburg. DARIO TOMASELLO (Messina) Junges italien. Un'antologia "degenerata" degli scrittori italiani contemporanei nella Germania degli anni Trenta. DARIO MOMIGLIANO (Catania), Roberto Bazlen e la grammatica critica delle Lettere editoriali. ROSSANA ESPOSITO («Federico II»), I casi letterari negli anni '60. LUCA DAINO (Milano), Come nasce un libro di poesia? Fortini, Bassani e Sereni poeti e funzionari editoriali.

 

Sessione G. Presiede GIUSEPPE LANGELLA (Università Cattolica del «Sacro Cuore», Milano)

MOD per la scuola. Il Canone del Novecento. Seminario di studi.

 

18 GIUGNO

 

Università degli Studi di Padova

 

Archivio Antico, Palazzo del Bo, via 8 febbraio

 

Ore 9.00 Presiede SANDRO MAXIA, Decano degli italianisti modernisti

 

CRISTINA BENUSSI (Università di Trieste), Il romanzo d'esordio nella modernità letteraria.

FRANCO CONTORBIA (Università di Genova), Letteratura e giornalismo. Appunti per una fenomenologia.

 

 


[Intervallo]


 

Tavola rotonda

 

Autori, lettori e mercato nella modernità letteraria.

 

Coordina


CESARE DE MICHELIS (Università di Padova)


Partecipano

PAOLO MAURI («La Repubblica»), STEFANO MAURI (Longanesi),

MELANIA MAZZUCCO (scrittrice), MASSIMO TURCHETTA (Mondadori).

 

 

Discussione

 

Aule di Palazzo Maldura, via Beato Pellegrino, 1

 

Ore 15.00 Sessioni parallele

 

Sessione A. Presiede ANTONIO SACCONE (Università di Napoli «Federico II).

MARIA CRISTINA UCCELLATORE (Catania), Gesualdo Bufalino e il giallo dell'editor in fabula. CLAUDIA CARMINA (Palermo), Una "scherma amorosa": Bufalino e il lettore. ALESSANDRO GAUDIO (Calabria), Paratesti morselliani. ANDREA TULLIO CANOBBIO (Ferrara), Il poeta servo: Bianciardi e il mercato delle lettere. GIUSEPPINA GIACOMAZZI (Roma), Scrittura e industria culturale nell'opera di Luciano Bianciardi. ANNALISA CARBONE («Federico II»), «Le Ragioni narrative» a Napoli negli anni Sessanta.
[Intervallo]
ANTONIA MARCHIANÒ (Salerno), La gestazione editoriale dei romanzi einaudiani: il caso di Ottiero Ottieri. DANIELE FIORETTI (Wisconsin), Volponi e le difficoltà del romanzo: il caso di «Corporale». DORA MARCHESE (Catania), Percezioni sensoriali tra letteratura e pubblicitˆ nell'opera di Matilde Serao. DONATELLA LA MONACA (Palermo), Il "Sud" di Anna Maria Ortese. ELISABETTA REALE (Messina), Un «Gattopardo» popolare. Terra matta ovvero il bestseller di uno scrittore inconsapevole. FEDERICO FASTELLI (Firenze), La relazione autore-pubblico nella produzione della neoavanguardia: il caso di Elio Pagliarani .

 

Sessione B. Presiede RICCIARDA RICORDA (UNIVERSITÀ «CA' FOSCARI»).

ANNA SCANNAPIECO («Ca' Foscari»), Il pubblico teatrale nella riflessione teorica e nella prassi drammaturgica di Carlo Gozzi. ROSA GIULIO (Salerno), Alle soglie della letteratura settecentesca: la funzione paratestuale di epistole dedicatorie, introduzioni prefatorie e relazioni censorie. LOREDANA CASTORI (Salerno), Le «Novelle letterarie» nei giornali veneziani del Settecento. RICCARDO DONATI (Firenze), «Ma in Italia chi scrive poco mangia poco». Note sull'industria culturale nel secondo settecento veneto. ROBERTA DELLI PRISCOLI (Salerno), Un periodico innovatore di fine Settecento: il «Magazzino Enciclopedico Salernitano».
[Intervallo]
ENZA LAMBERTI (Salerno), Editori, giornalisti, lettori e donne gentili: l'intrico redazionale degli «Essays on Petrarch» foscoliani. IDA DE MICHELIS («La Sapienza»), In principio era un ciarlatano. Faust come 'mise en ab”me' dell'io moderno. NOVELLA PRIMO (Catania), Il «libro» leopardiano tra logiche editoriali «efimere» e cristallizzazioni letterarie. FLAVIA CRISANTI («Ca' Foscari» - Paris Sorbonne), Ambiguità generica ed intertestualità nella produzione di Ippolito Nievo. Il riuso di fonti francesi nell'Antiafrodisiaco e nella produzione teatrale. EMANUELA SCICCHITANO (Calabria), D'Annunzio e la Chimera.

 

Sessione C. Presiede ELENA CANDELA (Università di Napoli «L'Orientale»).

ALBERTO CARLI (Molise), Emma e i suoi editori. Letteratura giovanile e pubblico popolare nell'opera di Emma Perodi. ALBERTO ZAVA («Ca' Foscari»), Alberto Cantoni e il rapporto con il pubblico e il mercato editoriale: fra testo, metatesto ed edizioni. CLAUDIO PANELLA (Torino), Gli scrittori e le Esposizioni: scritture su commissione nella Torino di fine '800. LORELLA GIULIANI (Calabria), Il pendolo di Collodi: letteratura nazionale e industria culturale degli albori. ANTONELLA SANTORO (Salerno), «Il Fuoco» di Gabriele D'Annunzio.
[Intervallo]
CARLO SANTOLI (Salerno), D'Annunzio tra innovazione e modernità: il linguaggio figurativo del film "Cabiria". EPIFANIO AJELLO (Salerno), Modernità di d'Annunzio. L'uso del ritratto fotografico. MARIO CIMINI (Chieti), L'arte come 'bisogno diffuso': D'Annunzio e l'idea del consumo letterario. ELISA BOSIO (Padova), Arrigo Boito nella Casa Ricordi. ILARIA RUBINO (Bari), Centopagine. Un riconoscimento di forme nella narrativa italiana tra Otto e Novecento. RITA VALENTINA RONCHEI (Bari), Il lettore di Calvino. L'insostituibilità della letteratura e della lettura in un mondo che non vorrà più leggere

 

Sessione D. Presiede SILVIO RAMAT (UNIVERSITÀ DI PADOVA).

GRAZIANA FRANCONE (Bari), Italo Svevo e la Grande Guerra: una voce nascosta nella Pazifismus-Debatte. ANNA ANTONELLO (Pavia e MŸnchen), La prima ricezione di Svevo in Germania. STEFANIA NOCITI (Calabria), Sull'alienazione del moderno: i «Quaderni di Serafino Gubbio operatore» di L. Pirandello. ALESSANDRO ZAMMATARO (Catania), Tozzi poeta, tra mercato e Medioevo. ELISABETTA DIBENEDETTO (Bari), L'officina degli Indifferenti. La funzione del racconto nella carriera di un «romanziere nato». VALERIA MEROLA («L'Orientale» e Macerata), Moravia e la forma del racconto.
[Intervallo]
ALBERTO GRANESE (Salerno), Letteratura e cinema tra produzione e mercato: il caso esemplare di «Il disprezzo» da Moravia a Godard. BARTOLO CALDERONE (Catania), «Gli inferni intimi» da Comisso (e Cocteau) a Saba. SILVIA ACOCELLA («Federico II»), Nella fitta scrittura del libricino dei conti: penne che «trascendono» e «mondi di carta». CHIARA MARASCO (Calabria), Da «Solaria» al «Politecnico»: la scrittura letteraria e l«attività intellettuale di Elio Vittorini. DARIO STAZZONE (Catania), Carlo Levi e l'Einaudi dal «Cristo si è fermato a Eboli» a «Un volto che ci somiglia». Ritratto dell'Italia.

 

Sessione E. Presiede ILARIA CROTTI (Università «Ca' Foscari»).

MARIA TERESA IMBRIANI (Basilicata), «Il teatro dell'Usignolo» (1947-1949): Sinisgalli, Giagni e la poesia alla radio. DOMENICO GIORGIO («Federico II»), Cineasti letterati nel primo Novecento. Il caso di Salvatore Di Giacomo. ALESSANDRO SCARSELLA («Ca' Foscari»), Postille di metodologia a margine di paraletteratura, fumetto e graphic novel. ANTONELLO PERLI (Nizza), Teoria e prassi dell'adattamento cinematografico del testo letterario in Giorgio Bassani: ermeneutica filmica e «poesia» del romanzo. LUIGIA MARINO (Bari), Leggere per il cinema. Il caso Ammaniti. ALDO NEMESIO (Torino), Il Web e i nuovi lettori.
[Intervallo]
SILVANA TAMIOZZO GOLDMANN («Ca' Foscari»), «Fate partire le immagini»: il bilancio di Pier Maria Pasinetti intellettuale cosmopolita. ALESSANDRA OTTIERI («Federico II»), "La costruzione geometrica del silenzio". I futuristi e la radio. ALESSANDRO CINQUEGRANI («Ca' Foscari»), «Piccolo mondo antico» di Mario Soldati: primi sondaggi per una tassonomia dell'autore invisibile. GABRIELLA PALLI BARONI (Roma), Un poeta al cinema e il suo pubblico: Attilio Bertolucci. GIANFRANCO MARTANA (Salerno), Fra abiezione ed elevazione. Autori e pubblico nel cinema delle origini. ELENA PORCIANI (Calabria), Le canzoni nei romanzi. Costanti dell'ascolto della 'popular music' nella narrativa contemporanea.

 

Sessione F. Presiede FRANCESCO DE NICOLA (Università di Genova).

GIORGIO NISINI («La Sapienza»), «I ventitre giorni della città di Alba» e «Ragazzi di vita»: due diversi casi d'interferenza editoriale. BRUNO PISCHEDDA (Milano), «So bene che dico delle cose terribili» (Appunti sulle Lettere luterane di Pasolini). FEDERICA PASTORINO (Genova), Il partigiano Johnny: un caso letterario del 1968 tra mercato editoriale e dibattiti politici. GIANPAOLO ALTAMURA (Bari), Lettori e spettatori. Sul Manifesto per un nuovo teatro di Pasolini. MARIA RIZZARELLI (Catania), Un Blob su commissione: La rabbia di Pier Paolo Pasolini. ANTONIA LA TORRE («L'Orientale»), Il cinema di Pier Paolo Pasolini come rilettura e mercificazione del patrimonio letterario italiano. Figurazioni e trasfigurazioni di Dante e Boccaccio da Mamma Roma a Salò.
[Intervallo]
MARIA LAURA VANORIO («Federico II»), Traduzione come mediazione. Italo Calvino e «Fiori blu» di Raymond Queneau. MARINA PAINO (Catania), Se una notte d'inverno uno scrittore: autori e lettori nella cornice di Calvino. NADIA ROSSO (Catania), «Garanzia» e «serietà». Calvino e il mercato delle traduzioni in casa Einaudi. MARIA ELENA PALMISANO (Bari), Calvino e la 'febbre della pubblicazione'. LUIGI MARFÈ (Torino), «Per chi si scrive?» Autore, lettore e mercato nei saggi di Italo Calvino. GIANNI CIMADOR (Trieste), Calvino e il romanzo del pubblico.

 

Sessione G. Presiede CLELIA MARTIGNONI (Università di Pavia).

FEDERICO FRANCUCCI (Pavia), Lo scrittore-buffone s'inventa il suo editore. Su «Encomio del tiranno» di Giorgio Manganelli. SERENA MAZZONE (Catania), «Una cosa che tocca lo spettatore, dà fastidio»: Buzzati e la prova del palcoscenico. FRANCESCA PICCOLO (Messina), Segni e disegni: storia de «La famosa invasione degli orsi in Sicilia» di Dino Buzzati. GIORGIO TAFFON e CARLO DILONARDO (Roma Tre), L'esempio Testori (Milano Piccolo Teatro 1960): uno scrittore al debutto, la committenza, la fruizione. MARCO VISCARDI («Federico II»), La biblioteca del Principe. Tomasi di Lampedusa lettore. MARCO RUSTIONI (Firenze), La primavera del «Che fare».
[Intervallo]
MATILDE TORTORA (Calabria), Lettere inedite di Gianna Manzini a Vasco Pratolini. MARIA PANETTA («La Sapienza»), Benedetto Croce editor e mediatore editoriale. MONICA VENTURINI (Roma Tre), Alterità e funzione del pubblico nel romanzo coloniale e post-coloniale. SILVIA ZANGRANDI (Iulm), «L'odore delle cose». I «Treni» di Ettore Mo: una scrittura fatta per durare? VITO SANTORO (Bari), Tra cronaca e letteratura: «Guerre politiche» di Goffredo Parise.

 

19 GIUGNO

 

Università degli Studi di Padova

 

Archivio Antico, Palazzo del Bo, via 8 febbraio

 

Ore 9.00 Assemblea plenaria della MOD - Società italiana per lo

studio della modernità letteraria

Presiede e introduce ANGELO R. PUPINO, Presidente della MOD

 

Presentazione della rivista della MOD «La Modernità Letteraria»

 

(n. 2, 2009), Fabrizio Serra Editore (SANDRO MAXIA, Condirettore

della Rivista)

Presentazione dei nuovi volumi della «Biblioteca della Modernità

letteraria», ETS Editrice (ANNA DOLFI, Condirettore della Collana)

 

 

Relazioni di:

SIMONA COSTA, Giunta di Presidenza del CUN;

GIOVANNA ROSA, Responsabile MOD per i rapporti istituzionali;

PINO LANGELLA, Responsabile MOD per i rapporti con l'Istruzione secondaria;

ANNA DOLFI, Tesoriere della MOD;

NICOLA MEROLA, Segretario della MOD.

 

 

Discussione.

 

Replica del Segretario;

 

Conclusioni del Presidente.

 

 

Comitato scientifico

 

Consiglio direttivo della MOD

Ilaria Crotti (Università Ca' Foscari)

Cesare De Michelis (Università di Padova)

Ricciarda Ricorda (Università Ca' Foscari)

 

 

Segreteria

 

Enza Del Tedesco (Università di Padova)

enza.deltedesco@unipd.it


Chiara Marasco (Università della Calabria)

marascochiara@libero.it


Pasquale Marzano (Università di Napoli «L'Orientale»)

pamarzano.mod@libero.it


 

 

Segreteria organizzativa

 

Silvia Imparato

silvia.imparato@unipd.it


Annabella Munarini

annabella.munarini@unipd.it


tel. 049-8274830

 

L'iniziativa ha valore di corso di formazione e aggiornamento per gli insegnanti delle scuole secondarie, ai sensi della direttiva ministeriale 90/2003. Gli insegnanti interessati potranno usufruire a tal fine dell'esonero dall'attività didattica e riceveranno un attestato di frequenza.