ESTRATTO DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DELLA "SOCIETÀ ITALIANA PER LO STUDIO DELLA MODERNITÀ LETTERARIA"

<<MOD>>

 

Firenze, 18 giugno 1999

 

Il giorno 18 giugno 1999, alle ore 10.30, nella Sala del Consiglio del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Firenze, si è riunito il Comitato scientifico della MOD. Sono presenti i professori Franco Contorbia, Fausto Curi, Anna Dolfi, Romano Luperini, Sandro Maxia, Elisabetta Mondello, Giuseppe Savoca, componenti del Comitato, eletti dai soci al termine del I Congresso della Società, tenutosi a Firenze nei giorni 15 e 16 aprile del corrente anno.

Secondo quanto previsto dallo Statuto della Società, il prof. Sandro Maxia assume la funzione di coordinatore del Comitato e, in tale veste, presiede la riunione. Il compito di verbalizzare viene assunto dalla prof.ssa Elisabetta Mondello.

Aprendo i lavori, il prof. Maxia dà lettura degli articoli dello Statuto che definiscono caratteristiche e funzioni del Comitato scientifico. Procede quindi alla lettura del verbale della prima seduta del Consiglio Direttivo della Società (Firenze, 16 aprile 1999) e di una lettera del Segretario, prof. Lucio Lugnani nella quale si informa il Comitato sulle decisioni prese dal Direttivo nella seconda riunione, svoltasi a Milano il 29 maggio scorso, e in particolare sulla proposta di tenere una riunione congiunta dei due organi statutariamente preposti alla guida della Società, da tenersi il 16 settembre prossimo, presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna, con il seguente ordine del giorno: 1. Il punto sul Decreto ministeriale relativo all’area umanistica; 2. Metodi di consultazione dei soci; 3. Iniziative culturali.

Il Comitato scientifico accoglie all'unanimità la proposta del Direttivo, condividendo appieno l'esigenza di una riunione congiunta dei due organi, specialmente nell'attuale fase d'avvio delle iniziative della Società. La prossima convocazione resta pertanto fissata nel giorno e presso la sede indicati.

La prof.ssa Dolfi informa il Comitato che è stato aperto, dal Dipartimento di Italianistica dell'Università di Firenze da lei attualmente diretto, un sito Web (http://www.unifi.it/unifi/dipita/) nel quale è presente una pagina dedicata alla MOD. Tale pagina, auspicabilmente ampliabile in un sito autonomo e collegato con dei link a siti Web di altre Università, può essere utile quale strumento di collegamento con gli iscritti e canale di informazione per quanti fossero interessati alle iniziative della MOD. Propone quindi la creazione di un archivio-indirizzario relativo ai docenti di Modernistica, comprensivo anche dei colleghi operanti nelle Università europee e americane. Accogliendo la proposta, il Comitato ne raccomanda l'attuazione al Direttivo.

Si passa a questo punto all'argomento oggetto della riunione: le proposte di iniziative culturali da rivolgere al Direttivo che, come ricorda il coordinatore, devono cercare di assolvere allo scopo principale della Società, ossia quello di offrire ai soci un "servizio" oggettivamente misurabile in termini di scambio e ampia circolazione di informazioni, sia sui contenuti della ricerca in ambito contemporaneistico quali si vanno sviluppando in Italia e all'Estero, sia sul dibattito metodologico relativo agli studi letterari e linguistici di Italianistica. Dichiara quindi aperta la discussione.

Interviene Curi, il quale ritiene necessario un convegno di studi sull'insegnamento della Letteratura italiana, che abbia anche il carattere di un'ampia riflessione sulle procedure didattiche di tale insegnamento, sia presso le Università straniere che presso la scuola secondaria, con la quale in particolare egli ritiene che la MOD debba intrattenere continuativi rapporti. Un simile convegno richiede però un anno e mezzo o due di preparazione.

Luperini illustra le seguenti proposte di convegni (ovvero incontri a carattere seminariale): 1. La crisi della critica letteraria, in particolare della cosiddetta critica militante; 2. La didattica dell'insegnamento dell'Italiano (impegnativa questione, che potrebbe utilmente essere agganciata al punto precedente sotto il titolo "Teoria della letteratura e insegnamento"); 3. I fondamenti della disciplina, vale a dire una riflessione sul Moderno e sui suoi rapporti col Post-moderno. A suo giudizio, affrontare questi temi (e in particolare il primo, sulla crisi della critica letteraria) non può che mettere la MOD al centro di una rete di relazioni interdisciplinari; il che presenta vantaggi ma anche obblighi di apertura a studiosi di altre discipline letterarie (per es., di letteratura comparata). I temi elencati potrebbero essere oggetto di due convegni, il primo sui punti 1 e 2 e il secondo (che potrebbe essere anche un più agile incontro-dibattito di un giorno e mezzo/due) sul punto 3. Conclude ricordando che la riforma dell'Università in corso di attuazione assegna alle Facoltà letterarie il compito dell'aggiornamento degli insegnanti secondari.

Savoca ricorda come punto essenziale per la MOD sia non solo garantire l'ampliamento del numero dei soci, ma dare agli iscritti, e in particolare ai più giovani, il senso dell'appartenenza ad un centro reale di studi. A tal fine, occorre pensare a forme di lavoro collettivo da attuarsi in tempi più ravvicinati; ritiene pertanto opportuno riservare il grande convegno (per la cui sede propone l'Università della Calabria) a tempi più maturi, e organizzare invece più agili dibattiti da tenere entro il corrente anno. Insiste sulla necessita di una "visibilità" attraverso Internet, ampliando il sito Web (di cui ha riferito Anna Dolfi) fino a creare al suo interno uno spazio di discussione e scambio di informazioni. Comunica inoltre che è attiva una pagina sulla MOD anche nel sito Web del Dottorato di Italianistica di Catania (indirizzo: http//www.unict.it//ddi/html/mod.htm).

Dichiarandosi d'accordo sulla proposta del seminario sul Moderno e il Post-moderno, Mondello suggerisce un dibattito che faccia il punto sulla funzione della Contemporaneistica nell'attuale fase di transizione legislativa e di riforma dell'Università.

Tempi più rapidi nell'attuazione delle iniziative e nei contatti con i soci (nella forma, per es., di un bollettino, telematico o cartaceo) raccomanda Contorbia, preoccupato per un possibile sfilacciarsi del rapporto con gli iscritti. Il tema proposto per il convegno del prossimo anno, la crisi della critica letteraria, lo trova consenziente; ritiene tuttavia che sia necessario un seminario più ravvicinato nel tempo da tenersi entro il dicembre prossimo. Propone di organizzare due incontri all'anno, uno di tipo scientifico e l'altro più legato ai temi professionali di cui parlava Mondello. Propone due periodi, dicembre e febbraio/marzo, in modo da far coincidere il secondo appuntamento con la "campagna" per il tesseramento.

Dopo il primo giro di interventi dal quale risulta sia un generale accordo sui temi formulati da Luperini, sia la persuasione che occorra non lasciare trascorrere il corrente anno senza un'iniziativa rivolta ai soci e all'opinione pubblica, il coordinatore ritiene di interpretare l'opinione comune indicando quale prioritario il dibattito sul tema "Moderno e Post-moderno", da tenersi entro il dicembre prossimo o al massimo nel gennaio del 2000; il più impegnativo convegno sulla critica letteraria e l'insegnamento della letteratura potrebbe programmarsi per la primavera del 2000 (la sede di entrambe le iniziative potrà essere definita nella riunione congiunta Direttivo/Comitato fissata per il 16 settembre a Bologna).

Il Comitato scientifico è unanimemente d'accordo su queste proposte. La definizione del programma dei lavori e la scelta dei relatori resta ovviamente affidata al Direttivo. Il Comitato si limita a suggerire che alcuni relatori siano scelti al di fuori dell'elenco dei soci.

Terminata la discussione sull'argomento principale, chiede di intervenire Anna Dolfi, per informare il Comitato sulla difficile situazione in cui versa l'istituenda Fondazione Macrì a causa del prolungato disinteresse di una delle istituzioni interessate, il Comune di Firenze. Il Comitato dà mandato alla proponente di prendere gli opportuni accordi con il Presidente e il Segretario della MOD per la definizione dei passi da compiere presso il Comune di Firenze.

La seduta ha termine alle ore 13,15.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Coordinatore del Comitato Scientifico Prof.Sandro Maxia