Il giorno 29 maggio 1999, alle ore 11, il Consiglio Direttivo si è riunito presso la Casa della Cultura di Milano per discutere il seguente o.d.g.:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente (16 aprile);

2. Relazione del Segretario in merito alla riunione romana sul decreto d'area;

3. Relazione finanziaria da parte del Tesoriere;

4. Ipotesi operative;

5. Questioni organizzative;

6. Varie ed eventuali

Sono presenti i proff. Cristina Benussi, Giuseppe Langella, Lucio Lugnani, Maria Carla Papini, Antonio Saccone, Vittorio Spinazzola. Assente giustificata la prof.sa Marina Zancan.

1. Viene letto ed approvato il verbale della seduta del 16 aprile u.s.

2. Il prof. Lugnani informa sull'andamento della riunione dedicata alla bozza di decreto per l'area umanistica, che ha avuto luogo presso l'Università “La Sapienza” di Roma il giorno 21 maggio e alla quale hanno partecipato, oltreché i membri della commissione del CUN proff. Varvaro e Polara, i rappresentanti associati o strutturati dell'area umanistica. Per la MOD era presente, oltre al segretario, anche la prof.sa Mondello, membro del Comitato Scientifico. Gli interventi dei singoli sul decreto hanno avuto carattere prevalentemente corporativo, in difesa di singole discipline; ma, al proposito, il prof. Varvaro ha dichiarato la piena disponibilità della commissione a porre riparo ad eventuali errori o ad involontarie omissioni, ed ha invitato a rivolgersi direttamente a lui o a Polara via fax o e-mail. La parte più interessante e più problematica della riunione ha invece riguardato la riorganizzazione dei curricula in triennio + biennio, il sistema dei crediti (destinato a detta di tutti a rivoluzionare nei fatti la didattica), il rapporto con norme e decreti del Ministero della Pubblica Istruzione. Su questi temi si è ancora lontani dal tenere in pugno il bandolo della matassa, e sembrerebbe che sedi universitarie, facoltà e associazioni dispongano ancora di margini propositivi o correttivi.

Dopo discussione, il C.D. delibera di inviare una lettera al Ministro della P.I. in relazione alla omologazione degli esami di “Letteratura Italiana” e di “Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea” al livello della Tabella di omogeneità allegata al decreto 39 del 30 gennaio 1998, affinché la modernistica possa, com'è più che logico, figurare tra i titoli che ammettono alle classi d'abilitazione all'insegnamento dell'italiano nella scuola secondaria.

Il C.D. delibera altresì di sottoporre all'attenzione dei membri del CUN proff. Varvaro e Polara una lettera-documento con adeguate proposte concernenti il ruolo e la presenza della modernistica.

3. La tesoriera prof.sa Papini relaziona sulla situazione finanziaria della MOD ad oggi. La relazione viene approvata e il C.D. le delega il compito di prendere contatto con un commercialista in previsione degli adempimenti fiscali della società.

4. In attesa di sollecitazioni e proposte provenienti dal Comitato Scientifico, il C.D. fa un primo e del tutto preliminare giro d'orizzonti sui prossimi prevedibili impegni della società sui due versanti della sua attività: quello dell'intervento e del dibattito istituzionale e normativo in tempi di riforma universitaria, e quello più propriamente scientifico e culturale. Senza elaborare progetti specifici, concorda sulla necessità di iniziative agili e, nella misura del possibile, anche organizzativamente innovative, tali cioè da evitare i rituali accademici ripetitivi e grevi.

Il segretario prof. Lugnani pone il problema di elaborare e regolamentare, nel rispetto delle norme statutarie, opportune forme di consultazione a distanza dell'assemblea dei soci; ritenendo che possa rivelarsi non sufficiente ad adottare decisioni societarie tempestive il solo strumento dell'assemblea annuale. Il Consiglio concorda e decide di dedicare quanto prima all'argomento uno specifico punto dell'o.d.g.

5. Fra le proposte grafiche in bianco e nero che il presidente ha sottoposto alla valutazione, il Consiglio Direttivo sceglie il logo della MOD e il colore blu (adottato anche per la carta intestata della società).

Il Consiglio Direttivo decide di dotarsi al più presto d'una autonoma pagina web per poter raggiungere via Internet i soci e i simpatizzanti. Sceglie di rinviare la predisposizione immediata di questo strumento per pure ragioni di economia, sussistendo presso la sede fiorentina della società l'imminente possibilità di predisporlo a costi bassissimi nel giro di qualche mese. Il C.D. delibera, per il momento, di informare comunque tutti i soci sulle attività svolte.

Il Consiglio Direttivo decide infine di proporre fin d'ora al Comitato scientifico una riunione congiunta da tenersi a Bologna (o in subordine a Firenze) il 16 settembre 1999 alle ore 11, al fine di discutere tutti insieme sull'iter del decreto d'area, di cominciare a mettere a punto i progetti d'iniziativa della MOD, di stringere le fila del coordinamento fra i due organi societarî e di mantenere più vivi possibile i contatti e l'interazione fra organi dirigenti e soci.

La seduta è tolta alle ore 17.

il Presidente il Segretario

Vittorio Spinazzola Lucio Lugnani