
28-29 aprile 2026
Università di Ferrara
Aula Magna Drigo, Dipartimento di Studi Umanistici, via Paradiso 12
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A quarant’anni dall’uscita de I sommersi e i salvati, il 28 e 29 aprile 2026 l’Università di Ferrara sarà sede del convegno internazionale dal titolo Quarant’anni dei Sommersi e i salvati di Primo Levi. La zona grigia, la rete tedesca, l’Europa, organizzato dal gruppo di ricerca del progetto ERC LeviNeT, coordinato dalla prof.ssa Martina Mengoni. L’evento rappresenta un’opportunità per tornare a riflettere sull’ultima opera di Levi anche alla luce della sua corrispondenza con i lettori tedeschi di Se questo è un uomo, sviluppatasi tra l’inizio degli anni Sessanta e gli anni Ottanta.
In questa occasione, infatti, sarà presentato per la prima volta al pubblico il carteggio tra Primo Levi e i lettori di Ist das ein Mensch?. Uno scambio denso, profondamente ricco, che permette all’autore di conoscere dall’interno la Germania del dopoguerra, con le sue luci e le sue ombre, e che gli offre la possibilità di ragionare su alcune tematiche di grande interesse ai suoi occhi, che non a caso saranno da lui sviluppate negli anni successivi. D’altra parte, il rilievo teorico di questa corrispondenza è anche il motivo per cui Primo Levi ne propone a Einaudi la pubblicazione in volume già all’inizio degli anni Sessanta, e più tardi ne riporta uno spaccato proprio nell’ultimo capitolo dei Sommersi e i salvati.
Oltre agli interventi dei relatori, ciascuno dedicato a un capitolo dell’opera, il programma prevede una Keynote lecture di Debarati Sanyal (University of California-Berkeley) dal titolo Gray Zones at Borderlands. Primo Levi Today, e una testimonianza di Heike Wells, corrispondente tedesca di Primo Levi negli anni Ottanta.
L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale youtube LeviNeT (link 28 aprile; link 29 aprile).
Organizzazione
Martina Mengoni, Riccardo Curcurù, Alice Gardoncini, Simone Ghelli, Camilla Veneziani.