Call for Paper per Convegno dottorale interdisciplinare
10-11 dicembre 2026
Università di Parma
Scarica la Call for Paper integrale in italiano e in inglese
Possibili linee di ricerca
Assumendo la nozione di grammatica quale categoria interpretativa capace di mettere in relazione forme linguistiche, pratiche discorsive, rappresentazioni letterarie e performatività del corpo, il convegno dottorale invita a riflettere sulle seguenti linee di ricerca, da intendersi come esemplificative e non limitative:
- Mutazioni, (ri)definizioni e contestazioni delle grammatiche della sessualità in diversi contesti linguistici, letterari e performativi.
- Strutture e pratiche linguistiche, letterarie, performative che contribuiscono alla costruzione dei discorsi sulla sessualità e il rapporto di questi ultimi con altri sistemi discorsivi (giuridico, religioso, medico, scientifico o politico) nella costruzione dell’immaginario collettivo.
- Modalità e strategie espressive della sessualità nelle lingue vocali e nelle lingue dei segni alla luce dei rispettivi media.
- Strategie retoriche e stilistiche che delineano la rappresentazione del corpo, del desiderio, dei ruoli e delle identità sessuali nei diversi media, offline e online.
- Processi di normazione, censura o interdizione, eufemizzazione, risemantizzazione e innovazione che investono i linguaggi della sessualità nelle culture dominanti e nelle sottoculture (queer, BDSM, underground, comunità online).
- Definizione e (ri)costruzione dell’immaginario erotico-affettivo attraverso lo studio della lingua, della letteratura e delle arti performative.
- Relazioni tra linguaggi, potere e soggettività nella definizione delle identità sessuali e forme di trasgressione e/o sovversione delle grammatiche dominanti.
- La funzione del silenzio, dell’implicito, dell’omissione, della prossemica, dello sguardo e delle pratiche comunicative non verbali nella definizione e negoziazione delle grammatiche della sessualità in produzioni multimodali.
- Linguaggi, pratiche, performance della sessualità negli spazi digitali governati da dinamiche di profitto e logiche algoritmiche.
- Forme di censura sui, nei e attraverso i discorsi e le rappresentazioni della sessualità, che agiscono attraverso la legge, il divieto esplicito, ma anche mediante aspettative sociali, codici morali, dispositivi educativi, pratiche algoritmiche e dinamiche relazionali.
- Linguaggi della violenza sessuale e di genere: come viene detta, taciuta, normalizzata o denunciata tra culture dominanti e sottoculture, dal lessico giuridico-mediatico ai movimenti come #MeToo, dal silenzio istituzionale alla risemantizzazione da parte delle vittime e delle comunità di attivismo, dalle opere letterarie alle performance artistiche come strumento di denuncia e riappropriazione della narrativa.
Modalità e tempistiche per la partecipazione
Il convegno accoglie proposte di intervento provenienti dagli ambiti della linguistica, della letteratura e delle arti performative, sia in italiano sia in inglese.
Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2026 all’indirizzo mail grammatichedellasessualita@gmail.com in formato doc.x o PDF e dovranno comprendere:
- nome, cognome ed eventuale affiliazione;
- titolo dell’intervento;
- abstract della proposta (max 2000 caratteri spazi inclusi);
- nota bio-bibliografica (max 500 caratteri spazi inclusi);
- sezione per cui si invia la proposta (Linguistica; Letteratura; Discipline dello Spettacolo e
Cinema).
Possono partecipare alla CFP le dottorande e i dottorandi e le dottoresse e i dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo da non più di tre anni.
Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 19 ottobre 2026. Informazioni relative alle aule e al programma definitivo del convegno saranno comunicate successivamente.
Il tempo a disposizione per ciascuna relazione è di 20 minuti. La partecipazione al convegno è gratuita. Le spese di spostamento e pernottamento sono a carico di chi partecipa. Il convegno si terrà il 10 e l’11 dicembre 2026 presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese
Culturali (DUSIC) dell’Università degli Studi di Parma.
Comitato scientifico e organizzatore
Cassandra Dagani, Davide Dobjani, Giulia Govi Cavani, Giuseppina Pirozzi, Lorenzo Carlo Tore, Fabio Zarroli.